Per dire che l’Egitto non è sicuro, il giudice di Catania evoca pena di morte (c’è pure negli Usa e in Giappone), abusi sui gay, limiti alla stampa libera: ciò di cui la sinistra qui accusa l’esecutivo. Roma e Bologna intanto si contraddicono sulla gerarchia delle norme.
Processione religiosa nei pressi di Calvi, Corsica settentrionale (Ansa)
In Corsica c’è un gran numero di cacciatori e di movimenti indipendentisti. Risultato: la sola volta che i musulmani attaccarono la polizia, il giorno dopo si videro bruciata la moschea. Servì da lezione e oggi non esistono quartieri inaccessibili ai non islamici.
(Getty Images)
- Tra i più grandi al mondo (1,3 milioni di effettivi), può contare su armi nucleari e biologiche. Ma è carente in veicoli e aerei.
- L’analista Nicola Cristadoro: «Con l’invio di migliaia di militari da usare contro Kiev, lo Stato asiatico ora vanta un credito con Putin, che riscuoterà quando sarà opportuno. Non esiste un asse a tre con la Cina e il Cremlino: sono più relazioni bilaterali con transazioni vantaggiose».
- La giornalista Lara Ballurio: «I russi sanno che sono truppe da parata non abituate alla guerra».