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Regole Ue e rinnovabili gonfiano le bollette di famiglie e imprese
(IStock)
Tutti accusano il gas. Ma a gennaio i suoi prezzi sono stati più bassi di quelli dell’idroelettrico. Segno che il sistema che determina il valore dell’energia non funziona, oppure c’è chi ne approfitta. O entrambe le cose.

Il tanto atteso decreto bollette sta per arrivare, ha confermato Giorgia Meloni in tv qualche sera fa. Meloni ha detto che il decreto, che dovrebbe passare in consiglio dei ministri già domani, punta a ridurre strutturalmente il costo dell’energia con diversi interventi di sostanza.

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Nell’impero di Renzi entra una casa a Roma
Matteo Renzi (Ansa)
L’anno scorso il senatore di Italia viva si è regalato un appartamento, nel quartiere Trieste, da 1,25 milioni. La proprietà si aggiunge a due ville fiorentine che in tutto ne valgono 3,2. Dal 2018 i redditi complessivi sarebbero pari a 17 milioni di euro.

Paperone e immobiliarista. Matteo Renzi, mentre polemizzava con Giorgia Meloni per l’acquisto da parte della premier di una villa da 1,25 milioni di euro, zitto zitto si è comprato pure lui casa a Roma, investendo 1,25 milioni in una delle zone più esclusive della Capitale, il quartiere Trieste. Un immobile che si aggiunge a due ville fiorentine acquistate nella stessa via: una da 1,3 milioni e 11 vani (2018) e a un’altra da 1,825 milioni e 11,5 locali.

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Leone difende il celibato dei preti anche dai preti in cerca di «like»
Leone XIV (Ansa)
Il Papa liquida i «riformisti» del sacerdozio: «Non servono nuovi modelli, semmai va riproposto con maggiore intensità». E indica la via: «Stare nel mondo senza essere del mondo». Tesi simili a quelle di Benedetto XVI.
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Il legale di Francesca, morta da vaccino: «La Procura indaghi su Speranza & C.»
Roberto Speranza e Francesca Bertorello (Ansa)
La difesa dice no alla richiesta di archiviazione e cita i filmati del Cts resi noti dalla «Verità»: «Astrazeneca andava bloccato».

«Vogliamo che i componenti del Cts rispondano penalmente. Dovevano bloccare la somministrazione di Astrazeneca al di sotto dei 60 anni», dichiara l’avvocato Federico Bertorello. Gli articoli e gli audio pubblicati dalla Verità sono alla base dell’opposizione alla richiesta di archiviazione, presentata lo scorso 4 dicembre dalla Procura di Genova, nel procedimento penale a carico di ignoti per la morte, il 4 aprile 2021, di Francesca Tuscano, colpita da trombosi cerebrale con crollo delle piastrine dopo la somministrazione di Astrazeneca.

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«Bambini di piombo», la serie Netflix sulla dottoressa che sfidò il regime comunista
«Bambini di piombo» (Netflix)

La nuova serie Netflix racconta la storia vera di Jolanta Wadowska-Król, che nella Polonia del 1974 scoprì l’avvelenamento da piombo nei bambini di Slesia e, in silenzio, sfidò il regime comunista per curarli e salvarli. In sei episodi, una battaglia solitaria contro paura e censura.

I bambini di piombo non sono italiani. E il piombo non ha nulla a che spartire con gli anni della contestazione studentesca, della violenza. Il piombo è quel che è, nell'economia della nuova serie Netflix, al debutto online mercoledì 11 febbraio: un metallo pesante, responsabile di un avvelenamento di cui le cronache italiane hanno riportato poco. Il Paese era lontano, la Polonia. Gli anni estranei ai meccanismi di comunicazione odierni.

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La socia di Epstein: «Grazia o non parlo». Intorno a Starmer dimissioni a catena
Keir Starmer (Ansa)
Audita al Congresso, Maxwell si rifiuta di rispondere ai deputati Reali britannici «molto preoccupati»: collaboriamo con la polizia.

La desecretazione degli Epstein files ha innescato un effetto domino dentro il partito di Keir Starmer. Dopo quella di Peter Mandelson, eminente figura del New Labour britannico, nuove teste continuano a cadere una dopo l’altra. Tranne (per ora) quella del primo ministro, che secondo il suo portavoce sarebbe «concentrato sul lavoro» e non intenderebbe dimettersi, benché siano sempre più insistenti le voci che lo danno per spacciato. Tutto intorno è un cimitero politico: prima le dimissioni del capo dello staff Morgan McSweeney, poi, ieri, quelle di Tim Allan, direttore della comunicazione in carica da settembre (è il quarto a mollare quel ruolo da quando Starmer è premier), al servizio di Tony Blair tra il 1992 e il 1998. «Ho deciso di farmi da parte per permettere la costruzione di un nuovo team a Downing Street», ha dichiarato.

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Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Gli indici di gradimento di Trump sono calati»

Ecco #DimmiLaVerità del 10 febbraio 2026. Il nostro Stefano Graziosi ci illustra gli indici di gradimento di Donald Trump negli Usa in vista delle elezioni di midterm.

L’ultimo schiaffo sui controlli a Crans: «Non effettuati per carenza di fondi»
L'ingresso de Le Constellation a Crans Montana (Ansa)
L’ex responsabile municipale per la sicurezza, interrogato, accampa scuse surreali: scarsità di risorse e guai con i computer avrebbero impedito le verifiche al Le Constellation, in uno dei cantoni più ricchi di Svizzera.

I controlli antincendio non venivano eseguiti perché mancava il personale, i fondi stanziati dal Comune non erano sufficienti e il gestionale che doveva mandare agli impiegati pubblici gli alert per le scadenze delle verifiche, era fuori uso. E lo è rimasto per anni.

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