Sul Mes i grillini perdono la faccia. E i pezzi

Sul Mes i grillini perdono la faccia. E i pezzi
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«Cambiamo il mandato della Bce e diciamo no al fondo monetario europeo». La minaccia potrebbe essere uscita dalla bocca di un irriducibile sovranista, tipo Alberto Bagnai o Claudio Borghi, leghisti duri e puri che da sempre fanno la guerra all'euro. E invece no, a pronunciare il giuramento solenne di opporsi alla tecnocrazia di Bruxelles e ai suoi meccanismi perversi sono stati i leader del Movimento 5 stelle, quando ancora c'era da rinnovare il Parlamento europeo. Anzi, i grillini non si sono limitati a dichiarare guerra al Fondo salva Stati e all'istituto centrale bancario in campagna elettorale: lo hanno anche scritto. Il testo lo si può trovare ancora lì, sul Blog delle stelle, il portale di Beppe Grillo. Postato l'8 aprile del 2019, poco più di un mese prima che si votasse, il messaggio è presentato come (...)

«Adolescence», la serie Netflix oltre l'apparenza
«Adolescence» (Netflix)

Quattro episodi, girati senza bisogno di alcun editing: un flusso di coscienza, non letterario ma visivo, atto a restituire il dramma della crescita. Adolescence, miniserie televisiva, al debutto su Netflix giovedì 13 marzo, sembrerebbe - a uno sguardo superficiale - catturare l'orrore di un omicidio, brutale perché compiuto da un bambino. Invece, si spinge oltre.

Gli Impressionisti e la Normandia in mostra a Firenze
Franck-Myers Boggs. Dieppe, brume matinale,1881.Caen, Collection Peindre en Normandie, dépôt à la Ville de Deauville, Les Franciscaines © Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret

E’ la cornice rinascimentale del Museo degli Innocenti ad ospitare (sino al 4 maggio 2025) una grande mostra sull’Impressionismo e i suoi Maestri più celebri. Da Renoir a Corot, esposte oltre 70 opere, con una «guest star» d’eccezione: le celebri Ninfee rosa di Monet, prestate per l’occasione dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

Ricorso ko, via al fine vita in Toscana
Eugenio Giani (Imagoeconomica)
Il Collegio di garanzia ha respinto l’istanza del centrodestra, il suicido medicalmente assistito è operativo. Fontana e Fedriga portano il tema alla Conferenza Stato-Regioni.
Cultura in ritirata (ma la politica non c’entra)
iStock
Ci sono meno librerie, edicole, lettori, cinema e teatri però la colpa non è del governo: è una tendenza che si trascina da decenni L’attuale esecutivo è stato finora ininfluente: poche nomine, prudenza sugli eventi. Manca una vera discontinuità dal mainstream.
Le Firme

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