Ansa
A Mogadiscio quest'anno ci saranno le elezioni presidenziali ma soprattutto saranno assegnati 15 blocchi esplorativi con riserve stimate del valore complessivo di circa 30 miliardi di barili. Nel frattempo non è ancora terminata la disputa con il Kenya per i giacimenti di fronte al porto di Lamu. La Turchia di Recep Tayyip Erdoğan è in prima fila per accaparrarsi il petrolio dell'ex colonia italiana. Michele Marsiglia, presidente di Federpetroli: «La liberazione di Silvia ha destabilizzato alcuni attori internazionali interessati alle zone africane, oggi sempre più terra di investimenti nell'Oil & Gas».