Il no di Landini e della Uil blocca il rinnovo dei contratti di 2,3 milioni di lavoratori con risorse da 20 miliardi già in manovra. Se lo stallo dovesse continuare, l’esecutivo interverrà. Si perderebbero però gli altri benefit.
I no di Cgil e Uil al rinnovo del contratto di sanità, enti locali e scuola pubblica bloccano gli aumenti a 2,3 milioni di addetti. Il ministro Zangrillo: «Se la posizione dei due sindacati è questa non vedo spazi per altre intese». Nel privato a rischio l’accordo in Stellantis.
Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, e Emanuele Orsini, presidente di Confindustria (Ansa)
Siglato un accordo quadriennale con Confindustria. Messina: «Serve un aumento dei salari collegato alla produttività. Il risparmio italiano va investito nel Paese».