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- L’intelligence americana ha portato alla luce il patto tra Pechino e i terroristi yemeniti: armi sofisticate in cambio del lasciapassare alle navi del Dragone attraverso lo strategico stretto di Bab el-Mandeb. Allarme tra i Paesi arabi del Golfo.
- Gli ayatollah hanno trasformato un gruppo tribale in un serio pericolo per Usa e Israele.
- L’analista Nadja A. Bar-Ner : «I miliziani si stanno armando dagli anni Novanta. L’Iran è un alleato, ma loro giocano una partita autonoma».
Lo speciale contiene tre articoli.
Nel riquadro, Nasr Al Din Amer (Ansa)
Il responsabile media degli Huthi Nasr Al Din Amer: «Il prossimo anno avremo missili in grado di coprire lunghe distanze. L’Iran? Alleanza forte, ma non siamo loro subalterni».
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Trovato il corpo di Hassan Nasrallah, forse morto per soffocamento, con altri 20 terroristi. Benjamin Netanyahu: «Era il motore dell’asse del male». Guido Crosetto: «Nessuna ritirata dal Libano». Il Papa: «Immorale la difesa sproporzionata».
Soldati Houthi a bordo di un veicolo durante una pattuglia durante una protesta in solidarietà con il popolo libanese e palestinese a Sana'a (Ansa)
Dopo aver decapitato Hezbollah e aver colpito duramente Hamas, Israele sta rivolgendo la propria attenzione a un’altra organizzazione terroristica storicamente spalleggiata dall’Iran: quella degli Huthi.