Deutsche Bank si sfila dalla corsa a Commerz mentre Bce e stampa attaccano l’arroccamento di Berlino. Che sull’auto incassa un duro avvertimento da Donald Trump: «Se vinco venite a produrre qui oppure dazi al 200%».
Deutsche Bank sta valutando di acquistare la quota che il governo tedesco ha in Commerzbank per impedire la scalata da parte dell’istituto italiano. Anche i sindacati e l’esecutivo mettono paletti. Mentre la Bce spinge per il processo di aggregazione Ue.
Le previsioni sono per un’inflazione ancora molto alta: oggi Christine Lagarde dovrebbe portare su dello 0,25 il costo del denaro. Nuovo allarme per i mutui. Lettera dell’istituto: l’imposta mette a rischio il credito alle imprese.
Vigilanza sul credito: si passa da Andrea Enria al falco Claudia Buch. Il nuovo presidente chiede più accantonamenti. Da Francoforte arriva un aiuto a Deutsche Bank.
Svelato un rapporto che parla di 650 miliardi di perdite e di salvataggio pubblico. La Buba ammette difficoltà ma nega la necessità di ricapitalizzare. Problemi pure per Deutsche e industria. La crisi tedesca è sistemica.