Il miliardario auspica l’utilizzo, già dal prossimo decennio, dell’Ia nel campo medico e scolastico. Ovvero, laddove è essenziale l’empatia umana: caratteristica che nessun bot potrà mai replicare.
L’avvocato Renate Holzeisen: «I finanziamenti del presunto filantropo a istituzioni e media rendono il padre di Microsoft un capo di sato occulto. Servono delle regole».
Tra il 2015 e il 2024, la fondazione del miliardario ha elargito 3,7 miliardi alla nostra sanità pubblica. Sovvenzionati anche enti di ricerca sui vaccini, tra cui Reithera, e l’Iss. Nella lista pure la comunità di Sant’Egidio, con una donazione di oltre 100.000 dollari.