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Elkann si spaccia per il salvatore dell’auto
John Elkann (Ansa)
L’erede Agnelli in audizione in Parlamento si presenta come un eroe («Senza Stellantis il settore sarebbe scomparso in Italia») ma tace su aiuti pubblici, cassa integrazione e delocalizzazioni. La Lega: «Presa in giro, restituisca i miliardi che ha incassato».
La casa di Elkann perde il 17,9% il mercato dell’Unione cede «solo» il 2,6. Da Bruxelles nessuna svolta sui paletti proelettrico.
Nonostante le promesse, fatturato in calo con la gestione francese. Pesano, oltre alle quattro ruote, i ritardi nei componenti per l’Ia. In arrivo tagli al personale e agli investimenti: la situazione rischia di peggiorare.
Acea conferma lo stallo del 2024: +0,9%. Male Stellantis (-7,3%), Elkann dal tycoon.
Persi 30.000 posti nell’indotto auto. Ursula è il problema, non la soluzione
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Altri 50.000 a rischio nella componentistica Ue. La Von der Leyen promette rimedi, ma non ha anticipato il tavolo per evitare le multe sulle emissioni. Immatricolazioni Stellantis crollate del 10% (-19% a dicembre).
Le Firme

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