Sullo stendardo del corteo a Napoli di «Non una di meno», tra le mani di Maria il cuore di Gesù è sostituito dalla pillola abortiva. A Roma ancora minacce di morte ai Pro Vita.
Lettera all’Ue delle associazioni che fanno capo al magnate: chiedono più contributi dopo che Washington ha tagliato i sussidi. «Siamo in ansia per i danni provocati ad aborto, diritti Lgbtq e uguaglianza di genere».
Il 2 febbraio si celebra il diritto alla vita. Onoriamola davvero rendendo obbligatorio che le madri guardino l’eliminazione del feto. Liberiamo gli ospedali dai medici pro choice. E dobbiamo pretendere sostegni economici per crescere un figlio, non per ucciderlo.
Uno studio del «Nejm» rivela che la pastiglia (acquistabile senza ricetta pure dalle minorenni) può provocare l’interruzione di gravidanza se assunta a dosi più elevate e in associazione a un comune farmaco anti ulcera.