Vannacci «grezzo», Evola «nazista». La sinistra censura con ogni scusa

Vannacci «grezzo», Evola «nazista». La sinistra censura con ogni scusa
Julius Evola e Roberto Vannacci (Ansa)
Dopo le critiche ai «discorsi da bar» del militare, i compagni additano un convegno sul filosofo e l’alpinismo (sua vera passione). Poco importa che sia uno dei massimi pensatori del Novecento: si abbatte la scure rossa.
Baruffa al Sinodo della Cei. Un flop degli uomini di Zuppi ma incolpano i conservatori
Matteo Zuppi (Imagoeconomica)
Attribuito a ordini di Ruini il testo per cui hanno protestato i laici. In realtà, è opera di un don bolognese vicino al capo dei vescovi. Perplessi dalla svolta progressista.
La Russia apre a garanzie per Kiev. Rubio non si fida: «Fanno sul serio?»
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov (Ansa)
  • Timidi spiragli al tavolo delle trattative. Contatti anche con il Vaticano: ieri conversazione tra Gallagher e Lavrov.
  • In visita a Mosca, il ministro degli Esteri del Mali spara a zero su Zelensky. Che vola a Johannesburg e parrebbe interessato alle miniere nel Continente nero.

Lo speciale contiene due articoli.

E la sinistra va in piazza con Prodi per evocare lo spirito di Ventotene
Romano Prodi (Imagoeconomica)
Weekend surreale per il mondo progressista: oggi e domani tre diverse manifestazioni (M5s, pro Europa e anti guerra). È già caos: sindacati e studenti contro i dem. Lepore nicchia ancora: l’accesso agli atti è segretato anche per i consiglieri comunali.
«Le contromisure sui dazi pesano sui clienti»
Nel riquadro l'ad di Bancomat, Fabrizio Burlando (iStock)
Fabrizio Burlando, ad di Bancomat: «Meglio evitare effetti a catena sui sistemi di pagamento internazionali, a spese degli esercenti. La nostra rete è la spina dorsale del sistema».
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