
La storia di un ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che tratta una partita di aerei e navi da guerra da vendere alla Colombia? «È un’operazione per danneggiare le imprese italiane». L’uso di strani intermediari, alcuni con precedenti penali, per un’attività di promozione che riguarda aziende pubbliche di armamenti? «Beh, è assolutamente normale che in operazioni di questo genere si diano incarichi professionali di assistenza legale e di promozione commerciale». Quindi nessuna violazione della legge che regola la compravendita delle armi? «Ma è una cazzata che non sta né in cielo né in terra. È un fatto promozionale, non una trattativa». Così, con la consueta verve in stile Marchese del Grillo, ha risposto Massimo D’Alema alle Iene, che lo inseguivano dopo lo scoop della Verità sulla tentata vendita di caccia e corvette alla Colombia.