Quanto ci mancano gli scrittori Usa che cantavano la vita prima del woke

Quanto ci mancano gli scrittori Usa che cantavano la vita prima del woke
Jack London (Getty Images)
Jack London, Charles Bukowski, Ralph Waldo Emerson, William Burroughs... Alcuni editori stanno portando in libreria i testi di grandi classici che oggi sarebbero condannati in quanto misogini e politicamente scorretti. Una boccata d’aria fresca.
La Russia apre a garanzie per Kiev. Rubio non si fida: «Fanno sul serio?»
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov (Ansa)
  • Timidi spiragli al tavolo delle trattative. Contatti anche con il Vaticano: ieri conversazione tra Gallagher e Lavrov.
  • In visita a Mosca, il ministro degli Esteri del Mali spara a zero su Zelensky. Che vola a Johannesburg e parrebbe interessato alle miniere nel Continente nero.

Lo speciale contiene due articoli.

E la sinistra va in piazza con Prodi per evocare lo spirito di Ventotene
Romano Prodi (Imagoeconomica)
Weekend surreale per il mondo progressista: oggi e domani tre diverse manifestazioni (M5s, pro Europa e anti guerra). È già caos: sindacati e studenti contro i dem. Lepore nicchia ancora: l’accesso agli atti è segretato anche per i consiglieri comunali.
«Le contromisure sui dazi pesano sui clienti»
Nel riquadro l'ad di Bancomat, Fabrizio Burlando (iStock)
Fabrizio Burlando, ad di Bancomat: «Meglio evitare effetti a catena sui sistemi di pagamento internazionali, a spese degli esercenti. La nostra rete è la spina dorsale del sistema».
Dazi, l’impresa italiana scaccia l’isteria. Forum Ambrosetti: «Impatto minimo»
Valerio De Molli, ad di The European House - Ambrosetti (Imagoeconomica)
L’ad Valerio De Molli: «Situazione gestibile». Confindustria Veneto: «L’Ue tratti con gli Usa». Federmeccanica: «Guerra da evitare».
Le Firme

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