La Le Pen è in testa in Francia. E Macron si scava la fossa
Ansa
Al primo turno delle legislative, con un’affluenza da record, il Rn arriva al 34%. L’ultra gauche tiene. Débâcle per il presidente che aveva sciolto le Camere: ora fa appello al maxi-inciucio per il ballottaggio.
Il presidente: «È il nostro giorno della liberazione». E dà il via alla misura che punta a ridurre il deficit con Cina e Germania. Tariffe base (Uk compresa) al 10%, Pechino al 34%. Si potrà negoziare Stato per Stato?
Tycoon spazientito dalle lungaggini sulla pace poste da presidente ucraino e zar, quest’ultimo di nuovo vicino a Pechino. Nonostante ciò, il principale negoziatore del Cremlino vola a Washington per incontrare Witkoff.
Ieri altre proteste della popolazione contro i jihadisti. L’Idf intensifica gli attacchi nella Striscia, Netanyahu: «Ora cambiamo marcia». Sale la tensione tra Usa e Iran.
Atene stanzia 25 miliardi per rifare la Difesa e per comprare da Gerusalemme un sistema come l’Iron dome.
L’ungherese molla la Corte che chiede l’arresto di Netanyahu, da ieri a Budapest. Bruxelles minaccia la procedura d’infrazione.
Cdu e Spd pronte a bandire per legge l’avversario di Afd. La norma in cantiere, che vieta la candidatura ai condannati per «incitamento all’odio», stroncherebbe il futuro del turingio Höcke.