La guerra giusta contro le ong

La guerra giusta contro le ong
ANSA
Il governo avvisa altre due imbarcazioni di organizzazioni tedesche: «Non sbarcherete qui». Loro insultano Ma fermando gli arrivi siamo solo a metà dell'opera. L'Europa deve dare soldi ai Paesi d'origine per i rimpatri. Domani Giuseppe Conte dalla Angela Merkel, indebolita dalle spaccature sull'immigrazione.
Attaccano Trump ma l’unica alternativa è la sconfitta
Donald Trump (Getty Images)

Politici e giornalisti non vogliono rendersi conto che non c’è (non c’è mai stata) possibilità di vincere la guerra a Kiev. Per cui è meglio arrivare alla tregua il più in fretta possibile per evitare ulteriori morti e distruzioni.

Il tycoon affida al suo uomo di fiducia i rapporti con l’Italia (saltando l’Ue)
Paolo Zampolli (Getty Images)
Zampolli, imprenditore e amico del presidente, sarà inviato speciale a Roma. Incarico di solito per le aree di crisi, parallelo a quello dell’ambasciatore Fertitta. Settimana prossima possibile incontro con Meloni.
Il comparto della cosmetica, dopo anni di crescita nonostante la pandemia, sta rallentando: risultati sotto le aspettative. I marchi locali si affermano sfidando i colossi. Il gruppo Kering internalizza la produzione.
Dagli Usa è partita una rivoluzione contro la democrazia che si fa totalitaria
iStock
La riedizione del saggio di Jacob L. Talmon riconduce al Terrore francese l’origine della degenerazione. Il woke di oggi ne è conseguenza.
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy