Gentiloni cerca lavoro sulla nostra pelle

Gentiloni cerca lavoro sulla nostra pelle
Paolo Gentiloni (Ansa)
Il commissario punta alla guida del Pd. Così si spiegano le critiche sul Mes: «È consuetudine dire sì agli accordi internazionali». Non è vero: anche il «suo» patto di Caen che svendeva l’Italia ai francesi non è mai stato approvato. E pure sulla via della Seta...
La Russia apre a garanzie per Kiev. Rubio non si fida: «Fanno sul serio?»
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov (Ansa)
  • Timidi spiragli al tavolo delle trattative. Contatti anche con il Vaticano: ieri conversazione tra Gallagher e Lavrov.
  • In visita a Mosca, il ministro degli Esteri del Mali spara a zero su Zelensky. Che vola a Johannesburg e parrebbe interessato alle miniere nel Continente nero.

Lo speciale contiene due articoli.

E la sinistra va in piazza con Prodi per evocare lo spirito di Ventotene
Romano Prodi (Imagoeconomica)
Weekend surreale per il mondo progressista: oggi e domani tre diverse manifestazioni (M5s, pro Europa e anti guerra). È già caos: sindacati e studenti contro i dem. Lepore nicchia ancora: l’accesso agli atti è segretato anche per i consiglieri comunali.
«Le contromisure sui dazi pesano sui clienti»
Nel riquadro l'ad di Bancomat, Fabrizio Burlando (iStock)
Fabrizio Burlando, ad di Bancomat: «Meglio evitare effetti a catena sui sistemi di pagamento internazionali, a spese degli esercenti. La nostra rete è la spina dorsale del sistema».
Dazi, l’impresa italiana scaccia l’isteria. Forum Ambrosetti: «Impatto minimo»
Valerio De Molli, ad di The European House - Ambrosetti (Imagoeconomica)
L’ad Valerio De Molli: «Situazione gestibile». Confindustria Veneto: «L’Ue tratti con gli Usa». Federmeccanica: «Guerra da evitare».
Le Firme

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