Con un decreto l’Italia entra in una guerra mondiale

Con un decreto l’Italia entra in una guerra mondiale
Vladimir Putin (Ansa)

Ok, Vladimir Putin è un criminale di guerra, destinato a fare la fine di Slobodan Milošević, l’uomo che scatenò la guerra nei Balcani e che, dopo essere stato arrestato per crimini contro l’umanità, morì in una cella del carcere dell’Aia mentre era sotto processo presso il tribunale penale internazionale. Tuttavia, a prescindere da chi è, quali responsabilità abbia e come finirà, una cosa mi pare indiscutibile: noi abbiamo deciso di partecipare a quella che potrebbe essere la terza guerra mondiale con un semplice decreto.

Ci sono porporati che, per carisma o esperienza, sono in grado (più di altri) di orientare pacchetti di voti. Tra i conservatori spicca Sarah, tra i progressisti Maradiaga. Sempre attivi i «nostri» Ruini e Bagnasco.
Contro la guerra Mattarella arruola Spinelli e l’Ue che intanto si riarma
Sergio Mattarella (Ansa)
Cortocircuito del Colle nell’intervento sul 25 aprile: la Bruxelles che celebra è la stessa che alimenta il conflitto nell’Est Europa.
Trump nella Capitale: «Vedrò la Meloni». Il pressing di Ursula per un incontro
Ursula von der Leyen (Ansa)
Ursula von der Leyen vuole approfittare dei funerali di Bergoglio per un colloquio con Donald, ma lui la lascia in sospeso.
Ecco come la sinistra sconfitta ha «occupato» la liberazione
Ansa
Sala polemizza con il governo e afferma che il 25 aprile, a Milano, non è mai andato sopra le righe. E invece è dal 1994 che i teppisti spadroneggiano. Contestarono pure la Moratti col padre deportato. E per la Meloni non manca mai l’evocazione di piazzale Loreto.
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy