Anche il «Nyt» parla di «Adam», la prima graphic novel contro l'immigrazione
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Di Adam, l'immigrato immaginario nato dalla penna di Francesco Borgonovo e disegnato da Giuseppe Rava, stanno parlando un po' tutti. New York Times compreso, che ha dedicato al fumetto della Verità un articolo.
L’inviato di guerra: «Ho girato il Paese. Ora è quasi un protettorato turco, con migliaia di jihadisti in circolazione. Cecilia Sala va liberata in fretta, no a polemiche ideologiche».
Patronaggio, che ordinò lo sbarco dalla Open Arms, sul giornale della Cei: «L’assoluzione del ministro è un amaro spartiacque, ora questo non sarà più un Paese accogliente e rispettoso dei diritti». Un intervento ideologico di chi invece dovrebbe essere super partes.
Il governatore, già tifoso del green pass, interviene sul caso del paziente non operato perché rifiutava la profilassi, prendendosela con i no vax: «Minacciano il primario di Trieste». Riemerge il ministro, che fa il vago: «Seguo la vicenda, difendo il diritto alla salute».