La Verità

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Stop alle faide in nome del No. Le «toghe rosse» si assegnano il processo a Delmastro
Giuseppe Cascini (Ansa)
Auriemma a un convegno con Cascini (quello di cui diceva: «Vuole una fetta di c...») Mancinetti (che gestiva le nomine con Palamara) e Palmisano giudicano il politico Fdi.
Sulle chat dei magistrati, ieri, è rimbalzato come un meme il messaggio che l’attuale procuratore di Rieti, Paolo Auriemma, dedicò al procuratore aggiunto di Roma, Giuseppe Cascini, a suo dire famelico di richieste presso Luca Palamara: «’Sto Cascini vuole tutto. Il Csm, il fratello (Francesco, ndr), la moglie al Consiglio giudiziario, una fetta di culo. Può aspettare 48 ore? Provaci».
Continua a leggereRiduci
Cardinal Bolletta liquidato da Leone. Via dal Vaticano, tornerà in Polonia
Konrad Krajewski (Ansa)
Prevost nomina arcivescovo di Lodz l’Elemosiniere di Francesco, che riallacciò la corrente al centro sociale abusivo Spin time di Roma, senza pagare il conto. Portò a «corte» la ciurma di Casarini. Che passò all’incasso.

Dicono che sia stato promosso. Effettivamente fra il Vaticano a Roma e la diocesi di Lodz in Polonia non c’è partita. Accompagnato dalle sinfonie degli amici (dalle quali traspare una certa, sospetta malinconia), Konrad Krajewski noto come «cardinal Bolletta» si appresta a oltrepassare le Mura Leonine per tornare a casa.

Continua a leggereRiduci

«Non è un referendum contro la magistratura. Se fosse contro, noi avvocati saremmo contrari: non limita l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati perché per noi sono valori di democrazia. Questa riforma, invece, libera il giudice dalla pressione che viene fatta dall’ufficio del pubblico ministero che sottomette l’avvocatura rispetto alle altre due parti del processo».

Così Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 a Roma.

«È una riforma di libertà, è una riforma che serve a mettere alla pari l’Italia agli altri Paesi europei a democrazia avanzata, dove le carriere sono separate da sempre — aggiunge —. Soltanto Turchia, Bulgaria e Romania hanno le carriere così come in Italia. L’Italia non ha come fiore all’occhiello la giustizia, quindi dobbiamo fare questo passaggio per far sì che l’Italia sia come tutti gli altri Stati europei».

La mano invisibile delle correnti ha fatto sparire la mia candidatura
Ansa
Fernanda Cervetti, ex consigliere della Corte d'Appello di Torino: «Un membro del Csm disse che ero nell’elenco per l’estrazione degli esaminatori dei futuri magistrati Ma il giorno dopo il mio nome fu cancellato perché sgradito. La riforma è igiene istituzionale, votiamo Sì».

Ho vissuto le vicende dell’Associazione nazionale magistrati fin dai tempi del cosiddetto «caso Palamara». Già pm al tempo della Brigate rosse, quando prendevo il tram tutti i giorni, senza scorta, ho poi proseguito la mia carriera come giudice penale. Avendo la specializzazione in prevenzione infortuni e tutela del lavoro, spesso mi son trovata a giudicare amministratori pubblici, sindaci e assessori.

Continua a leggereRiduci

Lo ha detto il capo delegazione della Lega al Parlamento europeo Paolo Borchia in un'intervista a margine della plenaria di Strasburgo.

Gratteri «minaccia», il Colle in silenzio
Nicola Gratteri (Ansa)
Dopo averci detto che le persone perbene sono per il No, il procuratore di Napoli lancia messaggi intimidatori alla stampa non fedele al suo pensiero: «Poi faremo i conti...».

Stiamo passando giorni a raccontare la devastazione delle vite di innocenti compiute da taluni magistrati: i giorni in carcere (per alcuni mesi o addirittura anni); lo spettro di un buco nero contro il quale non vedi altra via d’uscita se non la voglia di farla finita perché tutto attorno a te crolla; la montagna di soldi spesi per contrastare un’accusa che ti sommerge con intercettazioni e quant’altro. Storie di innocenti considerati già colpevoli per effetto dei processi mediatici, la cui eco proseguirà anche dopo che un magistrato veramente terzo vede la tua innocenza, dopo che altri si erano appiattiti sulle tesi del pubblico ministero.

Continua a leggereRiduci

Le Fiamme gialle del Comando provinciale Udine e Verona, nel corso del costante controllo economico del territorio e delle principali arterie ferroviarie, hanno sottoposto ad ispezione alcuni vagoni ferroviari «tank container» adibiti al trasporto di sostanze chimiche e destinati verso il sud Italia.

Continua a leggereRiduci

Mario Giordano presenta il libro “I re di denari”, nel quale denuncia l’enorme potere delle banche in Italia: un potere aumentato in seguito alla crisi finanziaria del 2011-2013, basato più sulla gestione del risparmio che sull’economia reale e alimentato da lotte di potere nello stesso sistema bancario. Giordano riflette anche sulla divisione politica non più tra destra e sinistra, ma tra élite e popolo e sul ruolo della famiglia oggi.