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Milano-Cortina, dopo l'exploit di ieri tocca al curling far sognare l'Italia
Stefania Constantini e Amos Mosaner superano gli Stati Uniti ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 (Ansa)

Dopo le sei medaglie di domenica, la quarta giornata azzurra si chiude con il successo di Constantini e Mosaner contro gli Usa e la qualificazione alla semifinale. Bene l'hockey femminile con la vittoria sul Giappone e il passaggio ai quarti di finale. Delusione invece nella combinata maschile di sci con Franzoni e Vinatzer fuori dal podio e nello slopestyle con il decimo posto di Gasslitter. Dopo la brutta caduta Lindsey Vonn è stata sottoposta a una doppia operazione per la riduzione della frattura al femore della gamba sinistra.

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Vanno tutti all’assalto di Petrecca ma nessuno osa toccare Mattarella
Paolo Petrecca (Imagoeconomica)
La telecronaca contestata del direttore di Rai Sport nasce perché ha sostituito il vice Bulbarelli, dopo le telefonate di fuoco del portavoce del Quirinale. Il motivo? Aver svelato la «sorpresa» di Re Sergio.

Una valanga di critiche ha seppellito il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca. La sua telecronaca «imbarazzata» della cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina è diventata un clamoroso caso politico. I giornali le hanno dedicato «fiumi di parole», ma a nessun cronista è saltato in mente di scrivere il nome proibito o ineffabile: non Jahvè, ma Quirinale.

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A guerra finita, centinaia di migliaia di italiani provenienti dall'Istria e dalla Dalmazia hanno dovuto abbandonare le loro terre e le loro case. Molti di loro furono mandati nel campo profughi di Padriciano, oggi un museo conservato dall'Unione degli istriani. Una vita difficile, tutta da costruire. Di cui oggi restano masserizie e muri incrostati dal tempo.

«Mangiare bene a poco prezzo non è così difficile»
Giovanni Mencarelli
Il dj Giovanni Mencarelli che conduce «Recensioni del terzo tipo»: «Molti locali non valorizzano la loro qualità. L’anima del ristorante è il bagno».

Qualora vi troviate in un qualsiasi luogo del Paese e stiate cercando un ristorante o una trattoria dove desinare leggete pure le recensioni dei clienti, fiorenti sulla Rete e sui social, ma evitate di farci troppo affidamento. Potrebbero derivare da una serie di fattori incidentali e soprattutto estemporanei. Il malumore suscitato da un diverbio tra moglie e marito a tavola o la difficoltà nel trovare parcheggio in una sera affollata possono influenzare l’impulsivo giudizio rilasciato sul Web.

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Riad rafforza la sponda con Damasco
Khalid Al-Falih e Ahmad al-Sharaa (Ansa)

Riad sta rafforzando i propri legami con Damasco. Sabato, il ministro saudita per gli investimenti, Khalid Al-Falih, è stato ricevuto dal presidente siriano, Ahmad al-Sharaa. Nell’occasione, i due hanno firmato una serie di «accordi strategici».

In particolare, secondo l’agenzia di stampa turca Anadolu, le intese sottoscritte «mirano a rafforzare l'infrastruttura delle telecomunicazioni, sviluppare sistemi di connettività digitale e a dare forma a una nuova fase di partnership basata sulla fiducia e sul rispetto reciproci».

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«Le Olimpiadi una promozione incredibile che vedremo per anni». Lo ha dichiarato in un'intervista il presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli.

«Gli accordi commerciali Ue devono essere più equilibrati»
Marco Granelli (Ansa)
Il capo di Confartigianato Marco Granelli: «Le intese sono pensate solo per la grande industria di alcuni Paesi. In Italia le pmi alzano i salari, ma faticano ancora a trovare 290.000 lavoratori».
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Jimmy Lai è stato condannato a 20 anni di carcere: la corte di West Kowloon ha evitato l’ergastolo, la massima pena possibile, ma ha comminato a carico del fondatore dell’Apple Daily di Hong Kong, tra i principali attivisti pro-democrazia dell’ex colonia britannica, una pena durissima in considerazione dei suoi 78 anni e delle precarie condizioni di salute. Per Jodie Ginsberg, Ceo del Comitato per la protezione dei giornalisti, «di fatto è una condanna a morte». Sostegno anche dagli abitanti di Hong Kong. «Spero che Lai possa richiedere la libertà condizionale per motivi di salute, perché stare in prigione in queste condizioni anche solo per un giorno è un’ingiustizia e ha un forte impatto sulla sua salute fisica e mentale», ha detto una spettatrice presente in aula nel momento della sentenza. Secondo Shum Ho, ex lettore dell’Apple Daily, «Lai è la coscienza di Hong Kong».