La Verità

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Troppo comodo dargli del matto
I soccorsi alle vittime falciate a Modena da Salim el Koudri, nel riquadro (Ansa)

Piantedosi: «Disagio psichiatrico». E la sinistra si butta subito a dare la colpa al governo che «trascura la salute mentale». Ma la strage di Modena non è (solo) il gesto di un folle: dietro c’è il disastro della mancata integrazione.

Ci vogliono far credere che il marocchino autore della strage di Modena sia un povero disadattato, un disoccupato che all’improvviso una mente persa nei meandri della malattia mentale ha spinto a compiere un gesto folle. Quasi che lo squilibrio psichico sia qualche cosa di consolatorio, rispetto alla scoperta che, pure in Italia, ci siano lupi solitari in grado di compiere atti terroristici alla guida di una semplice autovettura.

Continua a leggereRiduci
Zuppi apre ai preti sposati e si lamenta per i soldi. «L’8 per mille non ci basta»
Matteo Maria Zuppi (Imagoeconomica)
  • Per Zuppi, che batte cassa, «probabilmente» la Chiesa farà concessioni sul celibato. Eppure, Leone XIV ha invitato i sacerdoti a «custodire» e «rinnovare» questa regola.
  • La consueta iniziativa del gruppo Gionata raccoglie adesioni in diverse diocesiAltre (da Venezia a Parma a Reggio Calabria), sollecitate da Pro vita, si dissociano.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
K.I.S.S. | A caccia di Snoopy

Fu il protagonista della missione Apollo 10, quella che fece la prova generale dell'allunaggio e il cui modulo di servizio è ancora lassù, da qualche parte attorno al Sole.

Caro Giachetti, da Pannella è finito al pannolone
Roberto Giachetti (Imagoeconomica)

Caro Roberto Giachetti, le scrivo questa cartolina perché confesso che siamo rimasti delusi: quando l’abbiamo vista lì, incatenata al seggio di Montecitorio con le manette comprate al sexy shop, armato di pazienza e di pannolone, ci aspettavamo uno show degno del suo maestro Pannella: resistenza ad oltranza, scoppiettanti provocazioni, fuochi d’artificio mediatici.

E invece ancora una volta lei si è dimostrato un Pannella in minore, o come dice qualcuno un Pannella che non ce l’ha fatta: le sono bastate due moine del presidente della Camera Fontana e una telefonata in romanesco di Giorgia Meloni («Ah Ro’…», «Ehi Gio’…») per tornare docile come un gattino. Pensare che erano già pronti i vigili del fuoco con strumenti e tronchesi per rompere le manette. Non ce n’è stato bisogno: se le è tolte lei, da solo. Così magari le può riutilizzare per qualcosa di più divertente.

Continua a leggereRiduci
«Famiglia del bosco valutata con criteri troppo datati. Così si traumatizzano i figli»
Anna Maria Giannini (Imagoeconomica)
Secondo l’autorevole psicologa Anna Maria Giannini, la letteratura scientifica più recente consiglia azioni diverse da quelle fatte con i Trevallion. «Ignorato pure il parere di esperti di rilievo».
Continua a leggereRiduci
Nathan Trevallion: «Ora siamo pronti a cambiare casa. Ma siano rispettati i nostri diritti»
Nathan Trevallion (Ansa)
Il padre dei tre bambini del bosco: «Continuano a chiedere quando potranno tornare con noi, sentono la mancanza anche dei loro animali. Mia moglie e io siamo più uniti di prima: vogliamo collaborare con le istituzioni».

Dalla fine dello scorso novembre Nathan Trevallion è separato dai suoi tre figli. Prima, per decisione del Tribunale, i bambini sono stati condotti in una casa protetta a Vasto, assieme a mamma Catherine. Poi, il 6 marzo, Catherine è stata allontanata dalla struttura, con una decisione che ancora adesso lascia molte perplessità.

Continua a leggereRiduci
Così i Caf «importano» clandestini
Un passaggio del servizio andato in onda ieri a Fuori dal coro su Rete 4
Rivelazione di «Fuori dal Coro»: a Sesto San Giovanni per avere una falsa assunzione basta pagare 12.500 euro a Davide Ghebrial, di origini egiziane. Non è un caso isolato.

Rabbia per l’illegalità, rabbia per la freddezza burocratica con cui si pratica l’illegalità, rabbia per essere considerati «italiani non inclusivi» o, peggio ancora, «razzisti», e scoprire che i razzisti sono gli stessi immigrati capaci di lucrare sulla pelle dei loro connazionali infischiandosene delle leggi del Paese in cui vivono, l’Italia.

Continua a leggereRiduci
L’Inter festeggia, la Juve sprofonda
Milano, la parata per lo scudetto dell'Inter (Ansa)
In 300.000 a Milano per i nerazzurri. La «Signora» cade in casa con la Fiorentina: ora la Champions pare un miraggio. Vincono Roma, Como e Allegri (che torna a respirare).
Continua a leggereRiduci