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La Repubblica dei giudici
Imagoeconomica
La sinistra si intesta una vittoria che è invece solo delle toghe: con la sconfitta della politica sancita ieri, avranno sempre più potere e presenteranno il conto anche agli «alleati». La scossa auspicata dal consigliere di Mattarella è arrivata: ci aspetta un anno difficile.
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Referendum giustizia, vince il No con il 53,4%
Ansa

Al referendum confermativo sulla riforma della giustizia ha prevalso il No. Affluenza record vicina al 59%. Giorgia Meloni invita a rispettare il risultato e assicura: «Rammarico per occasione persa. Ma andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia».

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Netanyahu (per ora) si accoda a Trump: «La pace tutelerà i nostri interessi»
Benjamin Netanyahu (Ansa)
Tel Aviv sconta i buchi nelle difese. Netanyahu sente anche Vance sui negoziati e avverte: «Intanto andiamo avanti a bombardare». Il suo scopo è trasformare il Paese in hub energetico. L’Egitto già gli fa concorrenza.

Non si sa ancora se la pace sia a portata di mano o se sia un bluff di Donald Trump «per manipolare i mercati», come sostiene il suo presunto interlocutore, Esmaeil Baqaei, presidente del Parlamento iraniano. La testata israeliana Ynet news, ieri, affermava che Washington si darebbe 21 giorni per ulteriori incursioni militari e per negoziare con il nemico: la guerra dovrebbe finire il 9 aprile.

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Trump: «Accordo vicino, l’Iran non avrà l’atomica». Ma il regime lo smentisce
Donald Trump (Getty Images)
  • Il tycoon: «Tregua di 5 giorni, intesa in 15 punti». Teheran: «Manipola i mercati». I funzionari però confermano: colloqui in corso. Obiettivo fine guerra il 9 aprile.
  • Raid Idf contro il comando centrale dei pasdaran. Ancora esplosioni in Barhein.

Lo speciale contiene due articoli.

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Il fronte del No insiste nel raccontare balle
Maurizio Landini (Ansa)
A sentire Landini, che fa il sindacalista a tempo perso, i cittadini si sarebbero espressi contro le politiche economiche e sociali del governo e a favore della pace nel mondo. A ruota sono arrivate le altre mistificazioni dei vari Bachelet, Merlo e compagni.

Evviva, evviva, evviva.Il Bene ha trionfato sul Male.La Costituzione è salva. E ovviamente da oggi sarà tre volte Natale, e festa tutto l’anno. Il tono è irridente? Certo. Ma non nei confronti degli elettori che sono andati ai seggi e hanno votato No alla riforma della giustizia, surclassando il Sì.

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«Tim resterà autonoma anche dentro Poste»
A sinistra Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste. A destra Pietro Labriola, amministratore delegato di Tim (Ansa)
Dopo aver lanciato l’Opas, l’ad Del Fante rassicura: il marchio iconico sarà protetto. L’obiettivo è creare un gruppo integrato tra logistica, pagamenti, digitale e tlc con sinergie da 700 milioni. La società di Labriola sale in Borsa, il mercato vede un rilancio.

C’era una volta Tim. Presto, non ci sarà più. Almeno non come la conosciamo. Resterà autonoma ma il perimetro delle attività sarà profondamente modificato.

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Soddisfatta anche la destra moderata dei Républicains, che vince in 1.219 città. I lepenisti conquistano (in coalizione) Nizza e altri centri minori. In Germania la Cdu spodesta l’Spd in Renania-Palatinato.

Le elezioni comunali francesi si sono concluse con molte incognite e una sola certezza: la Francia è più divisa che mai. La mappa variopinta del Paese pare un caleidoscopio di nuance politiche.

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Fondi per gli immigrati: prefetto indagato
Pinuccia Niglio (Imagoeconomica)
Accusa di turbativa d’asta per Pinuccia Niglio, attualmente in servizio a Rieti. Secondo gli investigatori, i bandi per assegnare denari alle cooperative d’accoglienza erano irregolari. Parte delle somme sarebbe stata spesa in vacanze e beni di lusso.

Cooperative, appalti e accoglienza dei migranti. Sono i classici elementi di un copione che troppo spesso ritorna nelle indagini delle Procure di tutta Italia. E che da settimane sta scuotendo la Prefettura di Rieti finita al centro di un’inchiesta della guardia di finanza coordinata dalla Eppo, la Procura europea di Roma che si occupa dei reati che danneggiano gli interessi finanziari dell’Ue.

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