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Il nuovo asse Meloni-Merz oggi prova a scardinare le eurocatene di Ursula & C.
Giorgia Meloni (Ansa)
  • Al vertice informale dei capi di governo le «ricette» sulla competitività di Draghi, Letta e Von der Leyen. Italia e Germania tenteranno di ridare più potere agli Stati.
  • All’Europarlamento la Von der Leyen rilancia il suo piano. Senza spiegare come attuarlo.

Lo speciale contiene due articoli.

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Truffa allo Stato: il giudice nega a John Elkann la messa alla prova. E lui tifa prescrizione
John Elkann (Ansa)
Sfumati i lavori socialmente utili: Elkann rischia il processo pure per dichiarazione fraudolenta. Calendario permettendo.

Il suo sogno era scontare il suo (piccolo) debito con la giustizia tra i banchi di un istituto dei Salesiani, in veste di tutor. E invece dovrà accomodarsi tra i banchi di un tribunale. Quello che ha fatto tutta la differenza del mondo per John Elkann è la qualificazione giuridica data da due diversi giudici a un paio di dichiarazioni dei redditi compilate non proprio a regola d’arte.

Tutto ruota intorno all’eredità da 1 miliardo di euro di Marella Caracciolo, nonna di John e vedova di Gianni Agnelli, lascito che non era stato sottoposto a tassazione.

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«Kirk era il mediatore. Ora si combatte un derby nella destra americana»
Andrea Venanzoni (Imagoeconomica)
L’esperto Andrea Venanzoni: «Esistono frange contrapposte che hanno come riferimento J.D. Vance e Marco Rubio. La Groenlandia? Da sempre un obiettivo Usa».

Il mondo Maga è in subbuglio e la destra americana si trova a un bivio che segnerà il futuro candidato repubblicano per il dopo Trump. Andrea Venanzoni nel suo libro La Destra americana contemporanea. Dalla New Right a Donald Trump (Giubilei Regnani editore), fa un’analisi precisa della divaricazione a cui è giunto il partito repubblicano. E individua un momento preciso in cui il terremoto Maga ha aperto questa faglia.

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Iran, Bibi da Donald per la linea dura
Marco Rubio e Benjamin Netanyahu (Ansa)
Washington ribadisce la preferenza per la via diplomatica pur evocando lo spettro dell’operazione Midnight Hammer. Netanyahu chiede garanzie su uranio e missili.

La crisi iraniana resta in bilico. Ieri, Benjamin Netanyahu è stato ricevuto a Washington da Donald Trump: si è trattato del loro settimo faccia a faccia, da quando l’attuale presidente americano è tornato alla Casa Bianca.

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(Ansa)

Nel 1440 il borgo dell'Alta Valtiberina si ritrovò indipendente per l'errata valutazione dei confini, dopo che il Papa Eugenio IV vendette le terre della Chiesa ai fiorentini. Rimase libera (e senza tasse) per quasi 4 secoli. Fu tra le prime zone di coltivazione del tabacco nella Penisola, ancora oggi famoso nel mondo.

L'articolo contiene un video e una gallery fotografica.

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Il tycoon revoca le derive verdi emanate sotto la presidenza Obama
Donald Trump (Ansa)
Minato il complesso di leggi che fungeva da base per regolamentare i gas serra, ritenuti una minaccia per la salute. Gli Usa puntano sul massimo sviluppo energetico e in Ue il Green deal torna in discussione.

Con un colpo di pennarello ha cancellato «la più grande truffa mai messa in atto a livello globale». Parola di Donald Trump, che così si era espresso appena eletto e poi nel settembre scorso all’assemblea generale dell’Onu a proposito del cambiamento climatico. E con lo stesso pennarello ha cassato Barack Obama e l’Endangerment Finding, il complesso delle leggi su cui ha poggiato per un quindicennio il luogo comune ambientalista secondo cui la fine del mondo era prossima a causa della CO2 e delle emissioni.

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«In corso indagini sul finanziere»
Pam Bondi (Ansa)
Pam Bondi, procuratrice generale Usa, audita al Congresso: «Io vicina a chi soffre». Cade un altro diplomatico francese. Parigi incoraggia eventuali vittime a farsi avanti.

Ha fatto ricorso alle solite tecniche di manipolazione e ribaltamento della realtà il Partito democratico americano ieri nel corso dell’audizione di Pam Bondi, ministro della Giustizia Usa, sullo scandalo Epstein. Durante la seduta, infatti, i dem - sorvolando sul dettaglio che il loro ex presidente Bill Clinton è implicato nello scandalo e sarà chiamato a testimoniare il prossimo 27 febbraio - hanno mandato avanti la deputata Pramila Jayapal per chiedere a Bondi, con straordinaria impudenza, di «scusarsi con le vittime di Epstein» (alcune delle quali presenti in Aula) per aver «coperto i clienti pedofili, oscurando i loro nomi nei file resi pubblici la settimana scorsa».

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Per Maurizio Belpietro, con il blocco navale finalmente l’Italia prova a riprendere il controllo dei confini e a stabilire che è lo Stato a decidere chi entra in Italia. Stop agli ingressi illegali, verifiche più rigorose sulla protezione internazionale e rimpatri possibili per chi non ha diritto a restare.