La Verità

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Morto bianco, killer nero: indignazione zero
Nel riquadro a sinistra, il clochard milanese Pietro Alberto Paolo Signor e il suo assassino Cissè Camara (iStock)
Dall’ordinanza sull’omicidio del milanese «Pedro» emergono dettagli raccapriccianti: si sospetta un rito di sopraffazione sul corpo. La reazione davanti ai militari di Cissé, alterato e seminudo? Sputi e calci.

Nella sua ordinanza di quattro pagine con la quale ha convalidato l’arresto in flagranza di Cissé Camara, quarantaduenne senegalese accusato dell’omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor a Genova, il gip Carla Pastorini descrive una scena quasi ferina, convulsa, da bassifondi in cui il degrado urbano il 30 maggio scorso deve essersi trasformato all’improvviso in un teatro di brutalità primordiale.

Continua a leggereRiduci
I magistrati tradiscono Mattarella con la Minetti
Sergio Mattarella e Nicole Minetti (Ansa)
Dopo le verifiche richieste dal Quirinale, in subbuglio per il caso mediatico montato, le toghe di Milano sbriciolano le accuse rivolte all’ex igienista dentale: niente doppia vita, nessun raggiro per adottare il minore e confermati i problemi di salute del piccolo.

Insomma, era una bufala. Niente festini a base di droga e con la partecipazione di escort. Neppure l’ombra di omicidi di avvocati o di corruzione di assistenti sociali e giudici. Nessuna traccia di diagnosi artefatte per malattie inesistenti e, soprattutto, nessun elemento per sostenere il giallo della scomparsa della madre di un bimbo adottato.

Continua a leggereRiduci
Quando l’Italia rischiò un’altra guerra civile dopo il referendum
Scontri tra monarchici e Polizia a Napoli nel giugno 1946 (Getty Images)

Nei giorni successivi al voto del 2 giugno 1946, le forti tensioni tra monarchici del Sud e repubblicani del Nord fecero temere il ritorno della guerra civile. Napoli, a schiacciante maggioranza pro Savoia, divenne epicentro delle proteste dei lealisti che sfociarono nella strage di via Medina.

Continua a leggereRiduci
L’immigrazione serve agli schiavisti. Ora lo sanno pure Saviano e Gramellini
Roberto Saviano e Massimo Gramellini (Ansa)
Dopo aver predicato accoglienza, le due penne benpensanti si accorgono che gli stranieri vengono sfruttati da altri stranieri.

Toh, guarda: ci sono i lavoratori sfruttati. E sono stranieri. E poi ci sono i caporali. Pure loro stranieri. E poi ci sono i caporali stranieri che schiavizzano i lavoratori stranieri. Che li massacrano. E perfino li bruciano, quando osano ribellarsi alla schiavitù. Signora mia, chi l’avrebbe detto mai?

Continua a leggereRiduci

Il giornalista di Ansa sul luogo dove e' avvenuta la strage di Amendolara. Quattro migranti sono morti bruciati vivi all'interno di un'auto. Nelle immagini ancora le tracce della strage e la telecamera che l'ha ripresa.

I danni del politicamente corretto: omertà e alibi se il criminale è nero
Getty Images
Nel mondo dell’inclusività imposta, la scorciatoia mentale è scontata: uomo bianco colpevole quasi perfetto. E quando la realtà restituisce «mostri» con la pelle scura, i media cavalcano l’attenuante del disagio psichico.

La polizia inglese è recidiva. Per un inconscio senso di colpa che discende forse dall’essere stata, la perfida Albione, un’imperiale potenza coloniale. Per una fuorviante applicazione dei principi del wokismo, vai a sapere. La regola non scritta pare essere questa: meglio sbagliare bersaglio, applicando male la legge, che essere sospettati di discriminazione razziale davanti al tribunale dell’opinione pubblica e dei social.

Continua a leggereRiduci
In Uk saltano le regole woke della polizia
Getty Images
Doveva scapparci il morto per far cambiare il Piano d’azione contro il razzismo promosso anche da Starmer, che ora si dice scioccato per l’uccisione di Henry Nowak. Il Regno Unito è attraversato da proteste, dovute alla pessima gestione dei migranti.

Poco alla volta, il muro di fronte alla stazione di polizia di Southampton si è riempito di foto di Henry Nowak. Qualcuno ha portato dei fiori. Qualcun altro la propria frustrazione, dopo aver visto il video in cui il giovane - accoltellato sei volte da Vickrum Digwa, un ventitreenne sikh - dice alle forze dell’ordine: «Mi hanno ferito, non riesco a respirare».

Continua a leggereRiduci
Il ddl sul Fine vita torna in Commissione. L’Aula non vota il testo della sinistra
Ansa
Le opposizioni: «Un modo per affossare la legge». Craxi: «Non è strategia dilatoria». Il centrodestra riparte dal suo documento.

Il disegno di legge sulla «Morte volontaria medicalmente assistita», il cosiddetto Fine vita, torna nelle commissioni Affari sociali e Giustizia per proseguire l’esame. Il Senato ieri pomeriggio ha approvato con 88 voti a favore, 59 contrari, nessun astenuto, la questione sospensiva presentata dal capogruppo di Fdi a Palazzo Madama, Lucio Malan.

Continua a leggereRiduci