La Verità

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Draghi sa come cambiare l'Europa. In peggio
Il laureato honoris causa a Lovanio pontifica sui mali dell’ordine globale e dell’Ue (come se lui fosse stato un passante). La cura: fare del Continente una federazione. Ma la prova che ciò funzionerebbe è l’euro...

Con l’Europa ragionano come con il comunismo e con il vaccino Covid: se non funziona, è perché ce ne vuole di più. È questo il senso dell’ennesima prolusione di Mario Draghi, stavolta ospite dell’Università di Lovanio, che ieri gli ha conferito la laurea honoris causa. Dal Belgio, l’ex presidente del Consiglio ha diagnosticato i mali dell’Unione e descritto la fine del «defunto» ordine internazionale, suggerendo poi la panacea.

Continua a leggereRiduci
Ora mani libere ai poliziotti per difenderci dai criminali
Ansa
Arriva anche il fermo provvisorio prima delle manifestazioni. La sinistra (e, pare, Mattarella) dice che è incostituzionale. Ma dimenticano il Daspo. E quanto è stato fatto durante il Covid: ricordate Puzzer?
Finalmente il governo pare intenzionato a fornire uno scudo penale alle forze dell’ordine e un provvedimento di fermo provvisorio preventivo dei teppisti politici. Dico finalmente perché si tratta di misure lungamente attese e su cui purtroppo si è, dal mio punto di vista, eccessivamente temporeggiato. Lo scudo, ossia una legge che impedisca l’iscrizione automatica nel registro degli indagati di poliziotti e carabinieri protagonisti di una sparatoria, avrebbe dovuto essere varato da tempo, ma alla decisione si sono contrapposte le obiezioni della sinistra e – ahinoi – sembra anche del Quirinale. L’una e l’altro avrebbero manifestato dubbi costituzionali, temendo una sorta di licenza di uccidere concessa alle forze dell’ordine.
Continua a leggereRiduci
Nel 2025, quota 1.456 atti giuridici: è il massimo da 15 anni. Persino un ex commissario denuncia le insidie di questa eurocrazia. Che replica: «Adesso stiamo semplificando».

La burocrazia europea è più asfissiante che mai. Solo nel 2025 la Commissione ha emanato 1.456 atti giuridici, il numero più alto degli ultimi 15 anni, malgrado le promesse del presidente Ursula von der Leyen di semplificare la burocrazia. Nella stampa tedesca gli esperti lanciano l’allarme: per le aziende è praticamente impossibile ottemperare a tutte le norme. E parte dell’operato di Bruxelles resta fuori dai controlli democratici.

Continua a leggereRiduci
(Ansa)

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, la Polizia di Stato ha rafforzato il dispositivo di sicurezza sul territorio con un’azione congiunta della polizia ferroviaria e della polizia di frontiera. L’obiettivo è garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso le sedi delle competizioni. Alla stazione ferroviaria di Tirano, in provincia di Sondrio, è operativo un posto di polizia ferroviaria dedicato all’evento olimpico. La Polfer ha inoltre attivato due posti di polizia temporanei nelle stazioni di Tirano e Ponte nelle Alpi, dove gli agenti svolgono controlli sui viaggiatori, vigilanza degli scali e attività di prevenzione. La Polizia di Frontiera di Tirano sarà impegnata nel controllo dei principali valichi alpini con la Svizzera. I servizi sono stati ulteriormente intensificati nelle aree di confine e nei punti strategici di accesso.

Gli immigrati sono parte fondamentale del progetto della sinistra mondiale che vuole sostituire etnicamente il bacino di elettori dell’Emisfero occidentale. Il caso più eclatante è quello britannico, dove gli immigrati hanno cessato di essere minoranza e sono arrivati ai vertici della politica.

Incontro Usa-Iran venerdì in Turchia. Khamenei provoca: «Sionisti sconfitti»
Donald Trump (Ansa)
Trump apre ai negoziati ma con la pistola poggiata sul tavolo. Il Cremlino si offre di custodire l’uranio: no secco del regime.

Donald Trump è pronto a trattare con l’Iran. Ma con la pistola poggiata sul tavolo. Secondo Axios, Washington avrebbe dato disponibilità a Teheran di avviare dei negoziati per raggiungere finalmente un accordo. In tal senso, Egitto, Qatar e Turchia si stanno adoperando per organizzare un vertice, da tenersi probabilmente venerdì a Istanbul, tra l’inviato statunitense per il Medio Oriente, Steve Witkoff, il genero dello stesso Trump, Jared Kushner, e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.

Continua a leggereRiduci
Forze dell’ordine con le mani legate. Oggi quelle libere sono dei picchiatori
Un momento degli scontri di Torino del 31 gennaio (Ansa)
Chi ha il compito di tutelarci finisce negli agguati, ma deve stare attento ad «agire a scopo difensivo» e con «proporzionalità».

«I reparti li volete mobili o immobili?». La domanda dei sindacati di polizia mette il dito nella piaga dopo la follia criminale di sabato a Torino, dove 108 militari sono stati feriti mentre tentavano di garantire l’ordine pubblico sconvolto dagli assalti violenti dei teppisti di Askatasuna e dei loro complici. Ma il quesito è facilmente esteso all’ultimo episodio di cronaca nera in quella Gotham City che è diventata Milano: il carabiniere che ha sparato allo spacciatore nel boschetto-cloaca di Rogoredo è stato immediatamente indagato per omicidio volontario. Anche se il malvivente gli puntava contro una pistola che nessuno avrebbe potuto presumere a salve.

Continua a leggereRiduci