La Verità

SCANDALI VATICANO

Nicola Bux: «Francesco doveva sapere di Becciu»

Il teologo: «Impensabile che la Segreteria di Stato compia operazioni rilevanti senza autorizzazione del Papa. La Chiesa “povera per i poveri" è utopia: nemmeno il santo di Assisi ne parlò, anche lui aveva chi lo aiutava».

Questa voglia di ghigliottina logora la Chiesa

In Vaticano le epurazioni senza prove sono diventate una prassi degna della Rivoluzione francese. Così facendo alcune persone rette sono state umiliate, mentre molti impresentabili sono rimasti al potere. Scandalizzando i fedeli e rinforzando i nemici esterni.

Una rete di spie per la dama del cardinale

Cecilia Marogna aveva provato ad allestire agenzie di intelligence in Vaticano parlando con l'allora capo della Gendarmeria, Domenico Giani. Che commenta: «Una idea del genere da noi non aveva spazio». Le foto su Facebook e le magre dichiarazioni dei redditi.