«ll Maestro», la vita a un match point
Mentre il tennis diventa pop, il film di Andrea Di Stefano svela l’altro lato della medaglia. Un ragazzo che diventa adulto tra un coach cialtrone (Pierfrancesco Favino) e un padre invasato.
Mentre il tennis diventa pop, il film di Andrea Di Stefano svela l’altro lato della medaglia. Un ragazzo che diventa adulto tra un coach cialtrone (Pierfrancesco Favino) e un padre invasato.
Il teatro fiorentino rischia di perdere la qualifica «nazionale». Il direttore artistico Massini, sindaco e stampa progressista se la prendono coi «fascisti» al governo. La realtà è fatta, però, di spese pazze e cattiva gestione.
L’ex re dei cineasti Vittorio Cecchi Gori: «Il mio grande sogno è una piattaforma con i film prodotti da mio padre e me: sarebbe un vantaggio per tutto il settore in Italia. La televisione non mi piaceva, ma ho dovuto…
Il presidente della commissione Cultura della Camera dei deputati, Federico Mollicone, è intervenuto in merito alla polemica scatenata dalle parole di Pierfrancesco Favino alla Mostra di Venezia sui ruoli degli attori stranieri nei film italiani.
Il film sul sommergibilista, che ne fa una specie di Carola Rackete ante litteram, non piace agli eredi: «Gli accostamenti con l’attualità mistificano le sue imprese».
Il film «Il Comandante» celebra finalmente un vero eroe italiano: il sommergibilista della X Mas che seppe essere umano anche con il nemico. Peccato che la pellicola sia anticipata da una campagna stampa ideologica, pro Ong e pro immigrazione.
Esce il film di Gianni Amelio su Bettino, una esplorazione tutto sommato noiosa del lato umano dell'ex segretario socialista. Sembra una sorta di riconciliazione postuma con il vecchio nemico. L'astio verso di lui si è soltanto diretto su nuovi bersagli.
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