La Corte d’appello usa la mano leggera contro Cospito
Condannato a 23 anni l’anarchico che aveva fatto uno sciopero della fame per abolire il 41 bis. L’accusa voleva l’ergastolo.
Condannato a 23 anni l’anarchico che aveva fatto uno sciopero della fame per abolire il 41 bis. L’accusa voleva l’ergastolo.
Appoggiando la battaglia di un criminale che dice di lottare per tutti i detenuti pericolosi, i democratici danno una mano ai mafiosi. I quali da anni ricattano lo Stato, anche con le stragi, per abolire il 41 bis.
Il leader insurrezionalista rilancia: «Basta integratori, berrò solo acqua e sale». I compagni stilano una lista di obiettivi sensibili ma salvano il pg della Cassazione.
Il «Fatto» rivela che l’anarchico chiese ai parlamentari in visita di vedere i mafiosi. I piddini Silvio Lai e Walter Verini confermano: «L’avremmo fatto comunque». Eppure davanti a questo scandalo si continua a discutere su come la notizia sia arrivata…
Gli ermellini confermano il carcere duro per l’anarchico, malgrado il pressing di sinistra, media e alcune toghe, tra cui il procuratore generale della Cassazione. Il detenuto, dall’ospedale, ha annunciato lo stop alle cure. Ira dei manifestanti: «Se muore la pagherete».
Per il Guardasigilli il contenuto dei colloqui tra i detenuti non è risultato di intercettazioni «ma di mera attività di vigilanza» e come tale non classificato. Va a vuoto il tentativo di processare il vicepresidente di Fdi e Andrea Delmastro…
Se l’ex Guardasigilli e i compagni di partito non avessero rotto il fronte dell’unità politica sul 41 bis, ci sarebbero stati minori spazi di manovra (e di ricatto) per i terroristi. Il Pd smetta di coccolare Alfredo Cospito e si…
I meloniani sono accusati di aver diffuso carte riservate, ma informazioni ancor più dettagliate sugli incontri tra il terrorista e i boss le avevano date «Repubblica» e «Domani». Pur di attaccare Fdi, si occulta il vero scandalo: dietro la crociata…
Il terrorista non ha creato problemi fino al 2015. Poi le frequentazioni in cella e il rapporto sentimentale con Anna Beniamino lo cambiano. E arriva ad augurare la morte a Matteo Salvini e a combattere il carcere duro.
I dem pressano il governo perché salvi Alfredo Cospito, in sciopero della fame contro il carcere duro, al quale l’ex ministro Andrea Orlando, la capogruppo Debora Serracchiani e altri due hanno reso visita. Giovanni Donzelli attacca: «Dite se siete con…
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