Polonia, proteste davanti alla Corte costituzionale: «È colpo di Stato»

Per il secondo giorno consecutivo, un gruppo di manifestanti si è radunato davanti alla Corte costituzionale polacca, a Varsavia, per protestare contro la sospensione del presidente dell’organo, Bogdan Swieczkowski. La polizia presidia la sede, mentre alcuni dimostranti hanno tentato di superare le barricate di sicurezza, gridando al «colpo di Stato».

La vicenda ha inasprito lo scontro tra il governo guidato da Donald Tusk e la destra nazionalista. Da settimane, l’esecutivo cerca di rimuovere i giudici della Corte nominati dal precedente governo del partito Diritto e Giustizia (PiS), rimasto al potere dal 2015 al 2023.

La Corte si è spesso pronunciata a favore della legislazione polacca nei casi di conflitto con il diritto dell’Unione europea. Bruxelles ha contestato in passato l’indipendenza dell’organo, accusandolo di essere troppo vicino al potere politico durante i governi del PiS.

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